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Un'introduzione all'Agricoltura Sintropica - parte 2
Come progettare un sistema sintropico: leggere il terreno, tre modi per iniziare, distanze tra i filari, piante da supporto, consorzi e potatura.
Dario
6 giorni faTempo di lettura: 16 min


Newsletter di Ottobre
Amiche, amici, Rieccoci, con qualche giorno di ritardo, su questa pagina. Settembre qui è passato all’insegna di qualche acquazzone e una susseguente lunga siccità. Le alte temperature diurne stanno lasciando il passo a un piacevole calduccio autunnale, con notti che qui toccano gli 8 gradi. Dopo i costanti e aggressivi attacchi da parte dei colombacci, con il fresco è arrivata la tanto agognata quiete, e abbiamo rimosso la gran parte delle reti dai letti di orticole. La
Dario
5 ottTempo di lettura: 7 min


Biomassa da potature: un paradosso autunnale
Siamo ai primi di ottobre e le piogge sono tornate. Basta sollevare un angolo di pacciamatura per trovare il suolo ancora tiepido dell'estate, umido, e sotto le foglie un intreccio di miceli bianchi che un mese fa non c'era. È il momento dell'anno in cui il suolo mangia più in fretta — temperatura e umidità finalmente vanno d'accordo — e la materia organica che gli diamo viene smontata e mineralizzata in poche settimane. Ed è qui che si apre una questione che ci gira in testa
Dario
5 ottTempo di lettura: 4 min


Ci piacerà solo quello che verrà pagato bene?
Mentre semino un vassoio di lattuga, un seme alla volta, torno a pensare all'atto del delegare in agricoltura. Molti di noi credono che sia normale delegare le cose ripetitive e meccanizzabili alle macchine, quelle meno tecniche ma non meccanizzabili a dei collaboratori dipendenti, e tenere le attività che richiedono competenze capillari e specifiche per noi. Spesso però, nelle piccole aziende agricole, ciò che deleghiamo è quello che ci piace di meno. Finché le macchine face
Dario
5 ottTempo di lettura: 5 min


Newsletter di Settembre
Amiche, amici, Ci ritroviamo dall’altra parte di Agosto, dove in teoria l’aria dovrebbe essere più fresca e i suoli più umidi. Spero che sia così per voi. Qui a Firenze la pioggia ci ha concesso il tanto atteso sollievo da un’estate rovente, siccitosa ma dall’aria umida come non mai. Subito dopo, però, è tornato il caldo. Questa, che sembra la nuova normalità, mette a dura prova le tempistiche di trapianto estivo tradizionali. Normalmente, per avere un raccolto da Settemb
Dario
1 setTempo di lettura: 10 min
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